Blog

Dalla radice alle punte: tutto quello che c’è da conoscere sui capelli

Dalla radice alle punte: tutto quello che c’è da conoscere sui capelli

I capelli vengono sottoposti a trattamenti, cambi di styling e di colore ma quanto conosciamo veramente la loro natura?

Cosa sono, che ruolo hanno e quale l’importanza estetica nella società hanno avuto sono le domande a cui cercheremo di rispondere per conoscere i capelli più da vicino.

Composizione del capello

I capelli sono le estremità pilifere che crescono sulla cute del cranio e vengono prodotti dai follicoli piliferi. Il loro numero? Mediamente varia dagli 80.000 ai 150.000. I capelli si costituiscono di proteine solide, come la cheratina e la melanina, ma anche di acqua, lipidi, pigmenti e oligoelementi. Altre sostanze sono il ferro, lo zinco e il magnesio. La cheratina, di cui vi abbiamo parlato qui, mantiene il capello sano e idratato, la melanina invece determina il pigmento del capello. Esistono due tipi principali di melanine: le eumelanine, di colore bruno-scuro e le feomelanine, di colorito giallo-rosso.

Caratteristiche del capello

1. Elasticità

La struttura del capello è molto elastica ed è in grado di deformarsi e ritornare alla sua forma originale. Responsabile di questa caratteristica è la cheratina cortecciale che permette al capello trattato con il calore, ad esempio, di assumere la forma desiderata per poi tornare alla sua forma originale.

2. Resistenza

La struttura del capello è molto resistente alla trazione e alla compressione. Un capello in media può sopportare un peso che va dai 50 ai 100g. I capelli bagnati sono meno resistenti di quelli asciutti, proprio per questo è bene spazzolare i capelli solo dopo averli asciugati o per districarli da bagnati è meglio utilizzare un pettine a denti larghi.

3. Porosità

Il capello è in grado di assorbire l’acqua e trattenerla per mantenere l’idratazione. Per questo, per la detersione è importante utilizzare dei prodotti con un giusto pH che permettano in una prima fase di lavaggio alle squame di aprirsi per pulirsi dalle impurità per poi richiudersi successivamente e ripristinarne la struttura.

Per quanto riguarda i tipi di capelli, è possibile suddividerli in quattro tipologie: lisci, ondulati, ricci e crespi con sottoclassificazioni basate sulla texture (fini, normali o grossi) e sull’intensità dei ricci (qui tutti i dettagli sulle tipologie di capello).

…Ed ecco l’importanza che i capelli hanno avuto in diverse epoche.

Capelli nella storia

Già nella storia dell’Antico Egitto i capelli e la loro cura avevano un ruolo importante. Nelle tombe, sono state rinvenute delle anfore che servivano a contenere oli per la cura dei capelli e altre utilizzate per le erbe per la detersione.

Di natura più simbolica era il ruolo del capelli nel Medioevo. All’epoca si credeva che proprio nella chioma risiedesse parte dell’anima, e non a caso molti riti erano legati all’utilizzo dei capelli. Inoltre, era uso da parte delle giovani donne regalare al proprio amato una ciocca dei propri capelli. Tradizione rimasta in uso, peraltro, per molti secoli..

Più tardi tra il Settecento e l’Ottocento l’estetica raggiunge l’apice e il capello, svuotato della simbologia mistica, si afferma come simbolo di status sociale. Questo è sicuramente ricordato come il periodo più fastoso per l’acconciatura grazie all’utilizzo di parrucche e di pettinature sfarzose e sempre più complesse.

Per conoscere ancora di più i capelli abbiamo stilato una lista di 5 curiosità da conoscere sui capelli…

  • I capelli si cominciano a formare già al quarto mese di vita del feto;
  • Al giorno un capello cresce alla velocità di 0,3 mm al giorno (circa 1 cm al mese);
  • Perdiamo in media 50 capelli al giorno con picchi di 100 in autunno e in primavera (ne abbiamo parlato qui);
  • I capelli neri sono i più diffusi al mondo. I meno diffusi? I rossi;
  • I capelli, insieme alle unghie e alla barba, sono le uniche parti del corpo che continuano a crescere per tutta la vita.
Comparatore