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Capelli Anni 80: il ritorno di cotonature e taglio mullet

Capelli Anni 80: il ritorno di cotonature e taglio mullet

Volumi esagerati, esplosione di ricci e tagli mullet: la stagione autunno/inverno 2019 strizza l’occhio ai capelli Anni 80.

Contemporaneamente alle influenze Sixties di caschetti e bowl cut, di cui vi abbiamo parlato qui, abbiamo un altro sguardo al passato: il ritorno allo stile dei capelli Anni 80. Le tendenze prendono spunto da questi anni per riproporre in chiave contemporanea molte delle scelte stilistiche di allora, ma principalmente tre di queste. Eccole.

1. La permanente

Uno dei simboli degli Anni ’80 è senza alcun dubbio la permanente. Karl Ludwig Nessler inventò la permanente agli inizi del Novecento eseguendo il primo trattamento ufficiale l’8 ottobre 1906. Nei decenni successivi, visse periodi di ombra e di luce fino ad arrivare agli Anni ’80 in cui esplose come tendenza assoluta. I volumi esagerati degli abiti dell’epoca si riflettevano anche nella capigliatura.

Nelle anticipazione delle tendenze di stagione abbiamo visto il ritorno a questi volumi. I ricci proposti sono di tutte le dimensioni ed è possibile così adattarli al viso. Anche lo styling è proposto con alcune varianti: sciolti per un look wild oppure acconciati con cerchietti e fermagli per un look vintage. I ricci lasciati sciolti possono aiutare a creare volume ai volti triangolari e spigolosi, se raccolti invece bilanciano e allungano i visi tondi.

La permanente, come tutti trattamenti chimici, può però rovinare il capello se non si usano le dovute accortezze. La linea Hair.Toxx nasce come trattamento da usare prima, durante e dopo qualsiasi procedura chimica (utilizzabile anche come una regolare routine di cura del capello). Il suo obbiettivo è quello di proteggere i capelli, nutrirli per mantenerli sani e luminosi.

2. Le cotonature

Mentre negli Anni ’80 i capelli erano cotonati sia sulle lunghezze sia alle radici per raggiungere un volume esagerato, le cotonature proposte in questa stagione giocano con volumi bilanciati. Non più un tutto volume, ma vanno acreare un volume proprio là dove serve al viso. Cerchietti bombati e fermagli sono il connubio perfetto per dare all’acconciatura un allure romantico e bon ton.

3. Il taglio mullet

Questo taglio nasce proprio negli Anni ’80. Diventato famoso grazie a David Bowie si caratterizzava per essere corto davanti e ai lati e lungo sulla nuca. E se negli anni ha fatto qualche apparizione sporadica senza però riuscire ad imporsi, in questa stagione che rivuole i capelli Anni ’80 protagonisti, anche il mullet ha trovato il suo spazio. La nuova versione di questo taglio vuole una diminuzione di contrasto delle lunghezze e l’abbinamento a una frangia lunga e morbida per dare armonia al viso.

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